Cyber Security: negli Stati Uniti la situazione non è poi così tanto rosea

Il 16 marzo la CNBC pubblica un interessante articolo in merito alla cyber security e alla responsabilità personale dei dipendenti governativi sui dati caricati all’interno dei devices o delle informazioni trattate. I risultati non sono molto confortanti.

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Deloitte perde il controllo delle proprie mail

Deloitte perde il controllo su 5 milioni di email. Le caselle di 244 mila dipendenti a rischio.

La posta, ospitata su Microsoft Azure, non aveva l’autenticazione a due fattori.

Gli hacker hanno avuto accesso all’account Administrator.

Deloitte ha taciuto l’attacco scoperto dal The Guardian che sembrerebbe avere data 2016.

Lo scopo dell’attacco sembrerebbe quello di sottrazione delle informazioni di progetto.

Maggiori informazioni qui:

https://www.theguardian.com/business/2017/sep/25/deloitte-hit-by-cyber-attack-revealing-clients-secret-emails

Le vostre emozioni passano per la fotocamera del cellulare: il progetto Oxford di Microsoft

È risaputo che in ciascuna emozione che esprimiamo si celano tantissimi sentimenti. Non è una novità che dietro ogni piega di stupore, rabbia, disgusto, vi siano motivi inconsci oltre che quelli comunemente consci. Ebbene Microsoft sta mettendo a punto una tecnologia (in realtà già ampiamente esistente) che sfrutta la fotocamera del cellulare per identificare la percentuale delle emozioni presenti nella foto. Il motivo? Beh, indovinatelo voi, io vi racconto un po’ del progetto Oxford.

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Quando la privacy diventa un business: Microsoft investe sulla Germania

Questa mattina una testata editoriale online ha pubblicato una notizia che, per gli addetti ai lavori, è nota ma fa comunque un certo effetto. L’articolo inizia con:

Microsoft sta aprendo nuovi data center in Germania per consentire ai clienti europei di nascondere le loro informazioni digitali dalla sorveglianza del governo degli Stati Uniti. I nuovi data center apriranno i battenti alla fine del 2016 e saranno gestiti da una filiale di Deutsche Telekom. Tuttavia, il Financial Times che ha riportato la notizia, evidenzia che i clienti dovranno pagare un extra per memorizzare i loro dati all’interno di queste strutture.

La sicurezza diviene, più che mai, un business per i lungimiranti, avvalendosi di paesi stranieri in grado di non fare troppe domande, rendendo possibili nuove forme di privacy.

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