LexDrink: CyberSecurity e perimetro cibernetico

Martedì 3 dicembre, dalle 19:00 alle 21:00, c’è stato un incontro molto importante presso la LUISS EnLabs di Roma. Un incontro atto a descrivere i diversi aspetti del recente Decreto Legge sul perimetro cibernetico. Vi parlo dell’esperienza in un breve articolo.

Che cosa è la LUISS EnLabs

La LUISS EnLabs è un acceleratore messo a disposizione da LVenture Group per trasformare ogni startup digitale in una realtà d’impresa in grado di fatturare e puntare all’exit. Questa è la descrizione ufficiale che si legge sul sito (https://www.luissenlabs.com) ma la verità è che la LUISS EnLabs mi è sembrato un ambiente curioso, pieno di spunti di riflessione e voglia di fare. Un ambiente in cui, vi parlo da relatore, è un piacere parlare di argomenti come quello in oggetto.

Perchè il perimetro cibernetico

Il perimetro cibernetico è una realtà necessaria: si tratta di confini virtuali atti a contenere pubbliche amministrazioni e aziende private che svolgono un’attività strategica per il Paese; attività che, se venisse attaccata e/o interrotta, sarebbe un grave problema per la sicurezza nazionale. Di conseguenza questi attori, opportunamente individuati, saranno protetti con modalità molto stringenti che permetteranno al Governo di entrare “a gamba tesa” su contratti e modalità di erogazione poco chiari e poco adatti al tipo di attore in questione. L’argomento è stato ottimamente seguito da una platea curiosa e partecipativa che non si è limitata a coprire il ruolo di uditore ma ha partecipato in modo attivo.

Legal Hackers: chi sono…cosa fanno.

Credo che il modo migliore per presentarvi i legal Hackers sia affidarsi alla definizione riportata sulla loro pagina MeetUp.

Legal Hackers è un movimento globale di avvocati, policy maker, designer, tecnologi e accademici che esplorano e sviluppano soluzioni creative per alcune delle questioni più urgenti nell’incontro tra diritto e tecnologia. Attraverso incontri locali, hackathon e workshop, i Legal Hackers individuano le problematiche e le opportunità in cui la tecnologia può migliorare la legge e dove la legge, la pratica legale e la politica possono adattarsi ad una tecnologia in rapida evoluzione.

Fonte: https://www.meetup.com/it-IT/Legal-Hackers-Roma/

Ricordo che qualche anno fa, durante i Master alla Sapienza, spiegavo ai ragazzi quanto fosse importante creare una commistione tra tecnici e giuristi: una commistione avente la finalità di creare piattaforme “giuridiche e tecnologiche” solide. Ecco, i LegalHackers rendono possibile questo, mettendo intorno allo stesso tavolo tematiche giuridiche, tecniche, manageriali, per dare alla platea una visione completa di un problema.

È stata un’esperienza meravigliosa, complice una platea davvero unica, competente e partecipativa. Un’esperienza da ripetere e che consiglio davvero a tutti. grazie ai LegalHackers.