DarkSide attacca la Colonial PipeLine

Qualche giorno fa, precisamente il 9 maggio 2021, l’oleodotto petrolifero Colonial Pipeline ha subito un’interruzione di servizio a causa di un attacco hacker. Con 8.800 km di lunghezza, l’oleodotto fornisce oltre il 40% di petrolio agli Stati Uniti d’America ed è quindi considerabile “un’arteria” del trasporto petrolifero americano.

Ieri, 10 maggio 2021, il gruppo di hackers DarkSide ha pubblicato un comunicato nel quale chiede scusa ai consumatori americani per il fastidio arrecato dall’attacco.

Nell’annuncio si legge chiaramente che la motivazione del gruppo non è creare problemi alla società, bensì fare soldi (seppur con mezzi illegali). Il messaggio letteralmente dice:

Siamo apolitici, non prendiamo parte a questioni di geopolitica, non abbiamo bisogno di legarci a un governo e cercare altre motivazioni. Il nostro obiettivo è fare soldi e non creare problemi alla società. Da oggi saremo moderati e controlleremo ogni compagnia che in nostri partner vorranno cifrare per evitare conseguenze sociali

Il blocco della Colonial Pipeline è stato causato da un ransomware che ha messo in emergenza ben 18 stati americani. Il gruppo DarkSide si è definito apolitico ma secondo la cyber security Nicole Perlroth gli attacchi non sarebbero rivolti verso paesi dell’Europa orientale.

L’attacco, al di là dei problemi di chiusura della Colonial Pipeline, ha avuto un interessante e naturale conseguenza: il costo del petrolio è aumentato del 4% il giorno dell’attacco, e dell’1,5% il giorno successivo (lunedì 10 maggio 2021).

Il problema degli impianti

Gli Stati Uniti avevano già sperimentato attacchi finalizzati ad alterare la produzione di sostanze importanti (se non addirittura vitali) per la società. Ricordiamo l’attacco ad una centrale idrica che per fortuna non ha causato conseguenze (Avvelenata l’acqua con un cyber attacco). In passato attacchi verso centrali elettriche e nucleari hanno dimostrato la necessità di regole di sicurezza rigide che, però, non sempre vengono adottate e/o rispettate.

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