Robot e Intelligenza Artificiale: responsabilità ed effetti giuridici della sanità del futuro

La scienza dei materiali sta progressivamente evolvendo verso esoscheletri “soft” e “ultra soft” che promettono migliori prestazioni terapeutiche. Alla curva di crescita dell’intelligenza artificiale robotica corrisponderà, poi, una diversa ripartizione delle responsabilità in capo ai vari soggetti coinvolti: progettista, produttore, operatore, utilizzatore-proprietario, robot, terzi (compresi altri robot). Ovviamente, tale scala di autonomia robotica non potrà prescindere dalle …

Leggi tuttoRobot e Intelligenza Artificiale: responsabilità ed effetti giuridici della sanità del futuro

Il Piano Triennale dell’ICT

Da quando AgID ha pubblicato il Piano Triennale sul proprio sito, c’è stato un comprensibile aumento delle discussioni sui vari temi. Digitalizzazione, privacy, cyber security, tutti termini al centro di conversazioni molto interessanti. Ma di cos’altro ha bisogno il Paese per lo sviluppo ICT? Facciamo una panoramica dei punti interessanti di questo documento.

Leggi tuttoIl Piano Triennale dell’ICT

Le sfide giuridiche dell’Intelligenza Artificiale: Can machines think?

Una raffigurazione dell'intelligenza artificiale

I propose to consider the question, “Can machines think?”

In questo modo ha inizio il famoso articolo di Alan Turing, pubblicato nell’ottobre del 1950, in cui viene analizzata la possibile creazione di una macchina pensante. Ancora oggi il “Test di Turing”, in grado di determinare se una macchina sia in grado di pensare, e il famoso scenario che Turing chiama “Imitation Game” sono alla base di molti sviluppi dell’IA.


ELIZA, creata nel 1960 circa, è stato uno dei primi programmi a superare il Test di Turing ed è considerata il primo esempio di elaborazione del linguaggio naturale in grado di consentire l’interazione uomo-macchina. Oggi ognuno di noi può parlare con i propri device: Siri, Cortana, Google now sembrano comprendere perfettamente i nostri comandi vocali ed intuire i nostri gusti, preferenze e bisogni. Questo è uno dei tanti esempi di IA che attualmente accompagna in modo sempre più incisivo ed inevitabile la nostra quotidianità. La vera novità dell’inarrestabile progresso tecnologico che ha caratterizzato gli ultimi decenni risiede essenzialmente in due fattori: il machine learning, ossia la possibilità di utilizzare tecniche di apprendimento veloci per istruire le macchine attraverso l’impiego di reti neurali che simulano le connessioni cerebrali; i big data, ossia la disponibilità di una mole crescente di informazioni elaborabili a velocità impensabili. In questo modo, attraverso il machine learning e l’elaborazione di miriadi di informazioni, ricavate per lo più dall’interazione con gli uomini, le macchine riescono ad ottenere risultati a volte impensabili per lo stesso essere umano.

Leggi tuttoLe sfide giuridiche dell’Intelligenza Artificiale: Can machines think?